Vista panoramica della costa di Palinuro e del mare turchese sulla costa del Cilento
Costa del Cilento

Palinuro, il capoe il mare del Cilento

Capo Palinuro, grotte marine, Bandiera Blu, calette, porto

La località

Palinuro, il mare e la leggenda

È una delle perle del Cilento, e il nome lo dice: quello del timoniere di Enea, che secondo l’Eneide si perse proprio su queste coste. Il fascino mitico è rimasto nelle scogliere frastagliate, nelle grotte marine e in acque trasparenti premiate più volte con la Bandiera Blu.

Il promontorio di Capo Palinuro si protende nel Tirreno come un guardiano di roccia e regala scenari spettacolari: calette che si raggiungono solo via mare, spiagge dorate chiuse dalla macchia mediterranea e fondali che fanno la gioia di chi ama immersioni e snorkeling.

Cosa fare a Palinuro

Grotte, calette e sere sul porto

La giornata tipo comincia dal mare: il giro delle grotte in barca lungo il capo, una sosta per lo snorkeling e il pomeriggio su una delle spiagge, dalla Ficocella al Buondormire raggiungibile solo dall’acqua.

La sera è il porto turistico: locali, ristoranti di pesce e passeggiata sul lungomare. E a poca distanza ci sono due siti archeologici che valgono una mattinata, Velia e Paestum.

Base ideale

Tra Velia, Paestum e le spiagge del Cilento

Palinuro è il punto più comodo da cui muoversi nel Cilento costiero: dal porto partono ogni giorno i collegamenti verso gli altri borghi di mare, la stazione di Pisciotta-Palinuro è sulla linea Napoli–Reggio Calabria e i siti archeologici si raggiungono in poco più di un’ora.

La costa di Palinuro con il mare turchese del Cilento
Palinuro lettera per lettera

Perché scegliere Palinuro

Il nome del capo elenca già i motivi per fermarsi: cosa ti porti a casa da una giornata qui.

P

Promontorio spettacolare a picco sul mare, simbolo di tutto il Cilento.

A

Acque cristalline Bandiera Blu, tra spiagge di sabbia e calette di scogli.

L

Leggende antiche: il nome viene dal nocchiero di Enea, cantato da Virgilio.

I

Immersioni e snorkeling tra le grotte, dalla Grotta Azzurra a quella d’Argento.

N

Natura mediterranea, con i sentieri sul promontorio e il Parco del Cilento alle spalle.

U

Un porto turistico vivace, da cui partono traghetti e gite in barca.

R

Relax e divertimento, tra stabilimenti, lungomare e lunghe serate d’estate.

O

Ospitalità cilentana, semplice e generosa come la sua cucina.

Pianifica la visita

Quando visitare Palinuro

Palinuro è splendida tutto l’anno, ma i momenti migliori sono la primavera e l’inizio dell’autunno. Chi cerca la movida e la vita balneare piena troverà in luglio e agosto il periodo più animato.

Temperature ideali

Giornate calde ma non afose, perfette per escursioni e mare.

Spiagge più tranquille

Molta meno folla rispetto a luglio e agosto.

Colori intensi

La macchia mediterranea in fiore e i tramonti dorati d’autunno.

Eventi autentici

Sagre e feste locali che arricchiscono il soggiorno.

Come arrivare

Come arrivare a Palinuro

Il promontorio di Capo Palinuro visto dal mare

Palinuro è ben collegata con il resto del Cilento e si raggiunge in più modi. In auto da Salerno si prende l’Autostrada A2 fino a Battipaglia, poi la SS18 fino all’uscita di Poderia seguendo le indicazioni: circa due ore e un quarto. Nei mesi estivi però mettici traffico e parcheggi difficili.

In alternativa c’è il treno: la stazione di Pisciotta-Palinuro è sulla linea Napoli–Reggio Calabria e da lì bus e navette portano al borgo e alla marina in una quindicina di minuti. C’è anche l’autobus: Busitalia e compagnie private collegano Palinuro con Salerno, Napoli e altre città campane, soprattutto in estate.

Il modo più bello resta il mare. Il porto di Palinuro è uno scalo della linea costiera cilentana: ogni giorno ci sono collegamenti in partenza e in arrivo verso gli altri borghi di mare, da Sapri ad Agropoli. Arrivare dall’acqua significa vedere grotte, promontori e spiagge nascoste che appaiono all’improvviso.

In auto

  • Autostrada A2 fino a Battipaglia, poi SS18 e uscita Poderia: circa due ore e un quarto da Salerno.
  • Gli ultimi tratti sono tortuosi e lenti, soprattutto in alta stagione.

Parcheggi limitati in centro: il traghetto ti lascia al porto, a pochi minuti dalle spiagge.

In treno o in bus

  • Stazione Pisciotta-Palinuro sulla Napoli–Reggio Calabria, poi bus o navetta in quindici minuti.
  • Autobus da Salerno e Napoli, frequenti solo in estate e con tempi lunghi.

Tra treno, cambio e navetta il viaggio si allunga: via mare arrivi in porto senza coincidenze.

Un Rider che si rispetti sceglierà l’opzione più veloce — ma anche la più bella.

A Palinuro il mare non è solo la meta: è anche il modo migliore di arrivarci e di ripartire.

Il modo migliore

Palinuro in traghetto

Il porto è uno scalo della linea costiera del Cilento: si arriva in centro, senza tornanti né parcheggi da cercare.

  • Cinque collegamenti diretti ogni giorno, da Sapri ad Agropoli, con due corse per direzione.
  • Dalla banchina la marina, i locali e le spiagge sono a pochi minuti a piedi.
  • La costa del Cilento vista dal mare — grotte, capi e calette — vale da sola la traversata.

Buono a sapersi prima di salpare:

  • Le corse sono due al giorno per direzione: scegli l’orario in base a quanto vuoi restare.
  • Il servizio è legato alla stagione e alle condizioni del mare: verifica la tua data.
  • Arrivare via mare ti evita la SS18 e i parcheggi del borgo in alta stagione.
Prenota il traghetto →
Quanto tempo dedicarci

Un giorno è sufficiente per visitare Palinuro?

Per un assaggio sì: il giro delle grotte in barca al mattino, il pranzo di pesce sul porto e il pomeriggio in spiaggia riempiono una giornata piena.

Ma Palinuro dà il meglio come base. Da qui il Cilento costiero si gira via mare senza mai prendere l’auto, e le spiagge cambiano ogni giorno.

Con due o tre giorni entrano in gioco l’archeologia e i sentieri: Velia e Paestum, la macchia mediterranea del capo, le calette che si raggiungono solo in barca.

Se vieni per il mare, qui trovi sabbia dorata, calette e fondali premiati: è uno dei tratti migliori della Campania per immersioni e snorkeling.

Compagnia di navigazione

La compagnia che serve Palinuro

Tutti i collegamenti marittimi da e per Palinuro sono operati da TraVelMar, la compagnia della linea costiera cilentana.

Serve una mano?

Scrivici su WhatsApp e parla con una persona vera.

Scrivici su WhatsApp
Tre giornate possibili

Scegli la giornata giusta per te

La stessa costa cambia con il modo di viaggiare: con i bambini, in coppia o con la maschera e le pinne in borsa.

Una giornata in famiglia a Palinuro
Per famiglie

Grotte al mattino, spiaggia al pomeriggio

Il giro delle grotte in barca lungo il capo, il pranzo sul porto e il pomeriggio sulla sabbia della Ficocella.

Vedi l’itinerario →
Una giornata in coppia a Palinuro
Per coppie

Una giornata in due: caletta e cena sul porto

Una caletta raggiungibile solo dall’acqua, il tramonto dal capo e la cena di pesce sul porto turistico.

Vedi l’itinerario →
Una giornata di escursioni da Palinuro
Per esploratori

Immersioni, Velia e i borghi via mare

Snorkeling o immersione sui fondali del capo, gli scavi di Velia, oppure la traversata verso Acciaroli e Camerota.

Vedi l’itinerario →
Buono a sapersi

Consigli pratici & FAQ per visitare Palinuro

Le domande che ci fanno più spesso. Se non trovi la tua, chiedila a .

Come si arriva a Palinuro?
In auto dall’Autostrada A2 fino a Battipaglia, poi SS18 e uscita Poderia: circa due ore e un quarto da Salerno. In treno fino a Pisciotta-Palinuro sulla linea Napoli–Reggio Calabria, poi bus o navetta in quindici minuti. Ci sono anche autobus da Salerno e Napoli, e i collegamenti via mare lungo la costa cilentana.
Ci sono traghetti per Palinuro?
Sì, in entrambe le direzioni. Il catalogo Coastrider riporta cinque rotte dirette, tutte TraVelMar e tutti i giorni con due corse per direzione: Camerota da €5,50, Acciaroli da €11,50, Sapri da €13, San Marco di Castellabate da €14,50 e Agropoli da €15,50.
Quanto costa il traghetto per Palinuro?
Dipende dal porto di partenza: si va da €5,50 da Camerota a €15,50 da Agropoli. Sono tariffe “a partire da”: il prezzo esatto dipende da data e disponibilità, e lo controlla in tempo reale.
Si può fare una giornata in un altro borgo e tornare la sera?
Sì, con la Circumvesuviana, anche se nelle ore di punta i treni sono affollati di girare il Cilento costiero. Ogni rotta ha due corse per direzione: per esempio si parte per Acciaroli alle 09:45 e si rientra a Palinuro con la corsa del pomeriggio.
Cosa c’è da vedere a Palinuro?
Il promontorio di Capo Palinuro con le sue vedute; le grotte marine, visitabili in barca; le spiagge Bandiera Blu e le calette raggiungibili solo dall’acqua; il porto turistico con locali e ristoranti; e nei dintorni i siti archeologici di Velia e Paestum.
Perché si chiama Palinuro?
Dal nome di Palinuro, il timoniere di Enea nell’Eneide di Virgilio, che secondo il racconto perse la vita proprio su queste coste. Il capo porta il suo nome e la leggenda fa parte dell’identità del luogo.
Le spiagge di Palinuro hanno la Bandiera Blu?
Sì, le acque di Palinuro sono state premiate più volte con la Bandiera Blu. Accanto alle spiagge attrezzate ci sono calette più selvagge che si raggiungono solo via mare.
Si possono visitare le grotte marine?
Sì: il giro delle grotte lungo il capo si fa in barca ed è una delle escursioni più richieste della zona. I fondali sono anche tra i migliori della Campania per snorkeling e immersioni.
Quanto tempo serve per visitare Palinuro?
Una giornata basta per il giro delle grotte, il porto e una spiaggia. Con due o tre giorni Palinuro diventa una base per il Cilento: gli altri borghi via mare, Velia e Paestum, i sentieri del capo.
Si possono raggiungere Velia e Paestum da Palinuro?
Sì, entrambe sono escursioni in giornata: si raggiungono in auto o in treno lungo la linea costiera, e valgono una mattinata ciascuna.
Qual è il periodo migliore per visitare Palinuro?
Primavera e inizio autunno: giornate calde ma non afose, spiagge tranquille e paesaggi al loro meglio. Luglio e agosto sono i mesi più vivaci, con il borgo pieno e la vita serale al massimo.
Consigli pratici prima di partire?
  • le corse via mare sono due al giorno per direzione: controlla l’orario di rientro prima di partire
  • in alta stagione prenota in anticipo: i posti sulle corse migliori finiscono presto
  • per le calette più belle serve la barca: metti in conto un’escursione
  • porta maschera e pinne: i fondali del capo si godono anche solo dalla riva
  • se arrivi in auto in agosto, prevedi tempo per il parcheggio
Pronto a partire?

Prenota ora il tuo traghetto: vivi al meglio il tuo tempo nel Cilento

Verifica la disponibilità in tempo reale e prenota il tuo traghetto online con , l’assistente di viaggio virtuale di Coastrider.